Flangia minima
La lunghezza minima della flangia è un parametro importante che deve essere verificato prima della piegatura. Con una flangia più piccola della minima, il pezzo potrebbe cadere all’interno della cava della matrice a V; quindi la flangia minima dipende direttamente dall’apertura della matrice a V, in modo che il pezzo rimanga appoggiato su entrambe le spalle della matrice fino alla fine della piega. In alcune fonti è possibile trovare informazioni sulla dipendenza della flangia minima in base allo spessore del materiale (4–5 volte lo spessore come minimo), ma questo calcolo non può essere effettuato senza la verifica della dimensione della matrice. Flange più piccole rispetto alle raccomandazioni possono essere ottenute con matrici a rulli o utensili speciali.
Alcune fonti raccomandano di determinare la flangia minima del materiale basandosi sul posizionamento del pezzo piano sulla matrice fino al bordo dell’apertura, aggiungendo un 20% in più. Ciò significa che per una matrice V=50 la parte di materiale dopo il centro della piega dovrebbe essere 25 mm (distanza dal centro) + (20% di 50) = 35 mm. Non consigliamo questo calcolo perché è necessario considerare anche il raggio delle spalle della matrice per una corretta verifica.
Raggio interno
Il raggio interno è un parametro da determinare in base all’apertura della matrice a V. Per lo sviluppo di qualsiasi piegatura di lamiera, si raccomanda che il raggio interno minimo progettato non sia inferiore allo spessore del materiale. Questo calcolo non mostra alcuna connessione con il raggio del punzone (utensile superiore), ma è importante notare che se il raggio del punzone è maggiore del raggio interno calcolato, il raggio del punzone deve essere considerato come quello effettivamente ottenuto. Questo calcolo non è valido per materiali speciali, per i quali la raccomandazione potrebbe essere di piegare con un raggio interno pari a 1,5–2 volte lo spessore del materiale. Inoltre, per l’alluminio possono essere necessarie raccomandazioni speciali per prevenire la rottura del materiale.
Questo calcolo non viene utilizzato per le piegature con raggio. Per le piegature con raggio, la formula teorica da utilizzare è: dimensione della matrice a V (parametro V) = 2*R + 2*S, quindi per ottenere un raggio interno R50 sul pezzo è necessario utilizzare una matrice a V non inferiore a 50*2 + 2 spessori del materiale e un angolo della matrice inferiore a ~70 gradi, per eseguire il sovrapiegamento e prevenire il ritorno elastico (springback).